Il più grande uomo scimmia del Pleistocene – Roy Lewis

Tra giugno e luglio 2022 abbiamo letto Il più grande uomo scimmia del Pleistocene. Ci stava un po’ di leggerezza.

il più grande uomo scimmia del Pleistocene

Il libro racconta le vicende di una famiglia di ominidi nel Pleistocene, o almeno loro sperano di essersi evoluti a sufficienza per essere effettivamente già a metà questo periodo e quindi non vedere più un Hipparion.

La storia racconta l’evoluzione degli uomini a partire dalla scoperta di come contenere e accendere il fuoco, creare armi efficaci per la caccia e molto altro, tutto visto dal punto di vista di uno dei figli di Edward. Quest’ultimo è sempre alla ricerca di nuovi modi per evolversi, perché è questo l’importante, non ci si può fermare mai, nonostante quello che pensa lo zio Vania, che vive ancora sugli alberi.

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene racconta dell’evoluzione degli uomini come se avvenisse in una sola generazione, ogni giorno è necessario cercare il modo di diventare migliori.

I dialoghi tra i personaggi sono veramente inverosimili e molto divertenti, con il padre che cerca di far capire l’importanza di evolversi e ognuno dei figli che poi sviluppa qualcosa di diverso (l’arte e le pitture rupestri, la religione animista, nuove tecniche di caccia, e così via).

Questo libro mi è molto piaciuto, è scorrevolissimo e molto divertente.

COSA NE PENSANO GLI ALTRI DEL BOOK CLUB?

Siamo tutti d’accordo nel dire che è una lettura piacevole, divertente e veloce. Consigliatissimo per passare qualche tempo in modo leggero.

Giovanni l’aveva letto in passato e infatti proprio lui l’aveva proposto come lettura al resto del book club. Con questo si è riscattato dal suggerimento precedente (Memorie dal sottosuolo).

  • Edizione: Adelphi 2007
  • Titolo originale: The Evolution Man
  • Prima edizione: 1960
  • Pagine: 224
  • ISBN: 9788888838946

e adesso cosa leggiamo?

Per agosto 2022 abbiamo in programma di leggere Io sono Malala, di Christina Lamb e Malala Yousafzai.

Ti faccio un esempio: se ci imbattiamo in un Hipparion, il cavallo con tre dita, vuol dire che siamo appena usciti dal Pliocene, e quindi ci troviamo solo all’inizio della nostra lunga, lunga lotta per migliorare.

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2 Risposte a “Il più grande uomo scimmia del Pleistocene – Roy Lewis”

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