Nel mese di marzo 2026 con il Bassano Book club abbiamo letto due libri, il secondo è Quando ormai era tardi.

In questo libretto ci sono 3 diversi racconti, tutti con tema centrale la solitudine, il silenzio e la violenza, psicologica e non.
Nel racconto che dà il titolo al volume, un uomo, nel giorno del suo matrimonio mancato, ripercorre la storia con l’ex-fidanzata e non capisce i suoi errori.
Segue poi la storia di una donna che va in ritiro in una casa per scrittori. Solo che fa di tutto tranne che scrivere, almeno finché non si arrabbia con un visitatore invadente.
Infine, nel terzo racconto, una donna “felicemente sposata” decide di tradire il marito, ma le cose non andranno molto bene.
In tutti e 3 i racconti i protagonisti negano la realtà fino al momento finale. Solo nel secondo c’è un parziale riscatto della protagonista, ma solo per sfogare la sua rabbia. Gli uomini nei racconti vogliono il controllo della loro vita e delle donne che ne fanno parte (o che ne entrano brevemente), usando modi più o meno violenti.
Si vede lo stile della Keegan che ci era piaciuto in Un’estate: la cura per i dettagli e l’attenzione anche per le piccole cose.
Sull’oceano, un nastro d’acqua si sollevò in un’onda come di vetro che andò a infrangersi sulla spiaggia. Aveva addosso una brama di leggere, di lavorare. Sentiva che avrebbe potuto starsene seduta per giorni, a leggere e a lavorare, senza vedere nessuno.
Il mio primo commento dopo la lettura di questi racconti è stato: “ma in Irlanda sono tutti così misogini e violenti?”.
I protagonisti di questi racconti non ci sono piaciuti e tutto sommato non troviamo che questa lettura ci lascerà molto. Siamo tutti arrivati alla fine un po’ delusi dopo l’esperienza con Un’estate. Diciamo quindi che il Bassano Book club non se la sente di consigliare questo libro.
In generale nel mese di febbraio non c’è andata proprio benissimo. A mio avviso è colpa dell’aver scelto due libri di racconti.
- Edizione: Einaudi, 2024
- Prima edizione: 2023
- Titolo originale: So late in the day
- Traduzione: Monica Pareschi
- Pagine: 81
- ISBN: 9788806263690
Ci rifacciamo nel mese di marzo con un romanzo, I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan.
Ho letto il libro in ritardo e riporto le stesse sensazioni: non mi è piaciuto che fossero tre racconti, non mi sono piaciuti i protagonisti e non ho ritrovato lo stesso spessore, nella dimensione drammatica, dei personaggi che offriva in Piccole cose da nulla. Mi dispiace perché l’ho suggerito io e avevo grosse aspettative!